MARINAIO

Marmo - ferro 1978

Filosofo della "terra"

Piuttosto che della mente, per la cultura del fare e lo studio dell'operare, marinaio inteso come "navigatore della vita"

" la considero la mia prima opera, quella che mi ha fatto innamorare della scultura"

LA VITA

Bronzo,1983

... appoggiare il palmo e premere nel blocco dell'argilla che, docile, "apprende" la forma voluta, perchè sembri il mutare della Vita...

... e così ho scoperto che il fare scultura non è un momento interiormente estremizzato nella chiusura dell'isolamento.

Si ha bisogno degli altri, delle loro emozioni per poterne vivere altre...

TRASPARENZE

Marmo Acquabianca e plexiglass

COMPENETRAZIONE FISICO / MORFOLOGIA UOMO-NATURA

Nella continua opera di ricerca delle origini sia dell’uomo che della madre-terra l’autore si è addentrato, progressivamente sempre più, nel passato, addirittura oltre l’uomo, individuando le sue forme essenziali negli elementi primigeni da cui ha preso avvio la vita sulla terra, riproducendo in essa la complessità della morfologia terrestre con le sue insenature, le sue costiere e le sue montagne da cui, plasticamente e forse magicamente, prende avvio, dalla tormentata materia, la forma umana.

Non in ultimo la scelta di un materiale profondamente innovativo, l’alluminio, che con la sua cromaticità esalta le potenzialità espressive della materia e dei suoi < segni >. Quei stessi segni che, nel lungo divenire del tempo, si sono impressi sulla superficie della materia riconducendo il tutto in una rielaborazione formale del tormentato divenire esistenziale dell’essere umano.

COMPENETRAZIONE FISICO / MORFOLOGIA UOMO-NATURA

Dittico - il femminile

Nella continua opera di ricerca delle origini sia dell'uomo che della madre-terra l'autore si è addentrato, progressivamente sempre più, nel passato, addirittura oltre l'uomo, individuando le sue forme essenziali negli elementi primigeni da cui ha preso avvio la vita sulla terra, riproducendo in essa la complessità della morfologia terrestre con le sue insenature, le sue costiere e le sue montagne da cui, plasticamente e forse magicamente, prende avvio, dalla tormentata materia, la forma umana.

Non in ultimo la scelta di un materiale profondamente innovativo, l'alluminio, che con la sua cromaticità esalta le
potenzialità espressive della materia e dei suoi < segni >.

Quei stessi segni che, nel lungo divenire del tempo, si sono impressi sulla superficie della materia riconducendo il tutto in una rielaborazione formale del tormentato divenire esistenziale dell'essere umano.

TERRE EMERSE

Dalla profondità del silenzio nasce la forma.

Materia che respira, luce che scolpisce il tempo.

Ogni piega racconta una storia di elementi, di forze che si incontrano e si separano, come la vita che riaffiora dopo la tempesta.